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giovedì 28 agosto 2014

Sintra e il Convento dos Capuchos

Fabio … e il post premonitore!

Qualche settimana fa, in uno degli ultimi post pubblicati, raccontavo come raggiungere la stupenda Sintra e cosa andare a vedere.

Chiudevo il post con una personale classifica sulle cose che secondo me meritano una visita e su altre che invece no. Tanto per completezza la classifica la riporto qui sotto (che non si sa mai):

1) Quinta da Regaleira
2) Palacio Nacional
3) Il giardino del Palacio da Pena



Chiudevo il post raccontando di un posto mistico che non avevo mai visto e che mi sarebbe piaciuto vedere appena possibile, il Convento dos Capuchos. A quanto pare bastava scrivere un post, sono venute a trovarmi delle mie amiche Italiane e, in uno dei giri fuori porta, siamo andati a vedere il Convento (…siamo pure andati a mangiare in un posto spettacolare…ma questo lo racconto in un altro post).



Se volete fare un giro a Sintra, leggetevi il post, metto il link qui sotto:

LEGGI ANCHE: Una gita fuori porta nelle meraviglie di Sintra



Come scrivevo nel primo post, il Convento dos Capuchos, è un piccolo monastero in disuso, che si trova a una decina di chilometri dal centro di Sintra.

Per raggiungerlo bisogna attraversare buona parte del parco di Sintra.



Il percorso è davvero suggestivo, mille tornanti tra una vegetazione foltissima, adesso con i colori dell’autunno, la strada che porta al convento non è per niente battuta quindi si incontrano pochissime auto, l’aggiunta della pioggia quasi impercettibile ha contribuito a creare un’atmosfera perfetta per il luogo (non è il percorso ideale per chi soffre il mal d’auto).

Il convento fu costruito nel 1560 da Don Álvaro de Castro, volutamente in un luogo isolato e inospitale per accentuare la funzione del convento.
Il Convento dei Cappuccini di Santa Cruz, é stato abbandonato nel 1834, in concomitanza all’estinzione dell’ordine religioso di riferimento. Al momento dell’abbandono era occupato da 8 frati.



Il convento dos Capuchos è diventato famoso per la sua estrema ed evidente povertà, ma soprattutto per le condizioni che riuscivano a sopportare i frati che volontariamente lo abitavano.

Tutta la struttura interna del convento è, ancora oggi, ricoperta da sughero. Probabilmente in quanto è l’elemento più facile da reperire sul territorio ma anche per allontanare qualsiasi possibilità di sfarzo.
Gli ambienti sono semplici come struttura e costruzione, ma la cosa che più impressiona, sono le dimensioni delle stanze. L’ingresso alle camere, dove i frati riposavano, le porte, sono alte poco più di un metro e larghe meno di 40 centimentri, proporzionate alle camere delle dimensioni di un metro e mezzo per un metro e mezzo con una piccola finestra che prende luce dal bosco circostante.

Al Convento si accede da una piccola scala in salita che conduce a due enormi massi che, appoggiati uno all’altro, formano il portale di ingresso. Superato l’ingresso, un piccolo chiostro con una sorgente d’acqua e poi l’entrata vera e propria al Convento.



Lontano e opposto, sia metaforicamente che praticamente, rispetto agli sfarzi delle grandi ville di Sintra, il Convento dos Capuchos è una perla nascosta all’interno del Parco di Sintra.

Non è possibile raggiungere il Convento con nessun mezzo pubblico urbano, serve un’automobile, quindi è necessario prendere un Taxi (chiedete quanto costa la corsa per essere sicuri) oppure andare con un mezzo proprio.

LEGGI ANCHE: Noleggiare un’auto a Lisbona e il car sharing della Carris

Anche le indicazioni stradali per raggiungerlo sono poche, insomma quasi sicuramente arriverete al Convento senza orde di turisti quindi ci sarà l’atmosfera ideale per godersi il posto.

L’ingresso al Convento è di €6 per gli adulti, l’addetta alla biglietteria ci informava che, dopo un paio di giorni dalla nostra visita, sarebbe iniziata la bassa stagione quindi il costo si sarebbe abbassato, ma non ha saputo indicarci il nuovo prezzo (adoro i Portoghesi e la loro relatività).

Tutte le info sul parco di Sintra sul sito www.parquesdesintra.pt

La galleria fotografica completa la trovate sul mio profilo flickr o cliccando qui.

Copyright fotografico: www.fabiosalvo.net


Prima pubblicazione 7 Novembre 2013

Una gita fuori porta nelle meraviglie di Sintra


Il 99% dei post che scrivo su questo blog sono dedicati alla magica Lisbona, difficilmente scrivo di altri luoghi e un po’ sbaglio. Il Portogallo è una terra stupenda e per molti sconosciuta, per fortuna in questi tre anni ho avuto la curiosità di montare in macchina ed esplorare questa terra che mi ospita con tanto affetto e tante sorprese.

Da Lisbona ci sono tanti collegamenti, in treno o in pullman, verso tutti i centri più grandi (come Porto o Faro) e quindi è semplice muoversi ma, la struttura urbana del Portogallo (non so quanto il termine urbano si possa usare nei confronti di una nazione, ma comunque…) è diversa dall’Italia.

Nella nostra amata penisola ci sono tante grandi città, luoghi in cui vale le pena fermarsi per più giorni perchè c’è tanto da vedere. Lasciando perdere i luoghi ovvi come Roma, Venezia o Firenze, si potrebbe fare una mappa dal sud al nord e ogni 200km c’è qualcosa di affascinante che meriti una sosta.

Palermo, Catania, Napoli, Perugia, Bologna e tutta l’Emilia, Torino, Verona, l’elenco potrebbe essere infinito, i posti non citati non sono secondi agli altri chiaramente.

La struttura del Portogallo invece è diversa, soprattutto per una questione di numeri, pochissimi centri grandi e tanti minuscoli micropaesi.

Gli abitanti del Portogallo sono meno di 11 milioni (contro i 60 milioni dell’Italia) e i la sua superficie è di 92.000 Km quadrati (l’Italia è grande più di 300.000 Km quadrati). Un terzo della popolazione Portoghese è concentrata nelle due aree urbane di Porto e Lisbona.

Questa premessa Wikipediana per dire che escludendo Porto e Lisbona tutti gli altri posti, che meritano comunque interesse, sono piccoli, ma piccoli piccoli, dove in un giorno si riesce a vedere tutto senza problemi. Occorrono due giorni se sono posti di mare allora uno si dedica all’ozio della spiaggia, ovviamente in estate (oggi meglio di no visto che diluvia).

Per girare Lisbona e Porto non è necessaria l’auto, entrambe le città si girano facilmente a piedi e in ogni caso i mezzi pubblici funzionano alla perfezione.

LEGGI ANCHE: Come muoversi a Lisbona


Se invece volete assaporare il clima rurale del Portogallo, andare in giro senza meta e fermarvi in uno dei bellissimi paesini dell’Alentejo o scovare una delle spiagge sperdute della costa oceanica, il consiglio è usate un’automobile, con i mezzi pubblici vi perdereste metà del viaggio.


LEGGI ANCHE: Noleggiare un’auto a Lisbona e il car sharing della Carris


Il Portogallo pieno di sorprese, qualche millennio di post fa scrissi il mio primo post di un luogo fuori Lisbona raccontando del castello di Obidos.

LEGGI ANCHE: Una gita fuori porta Obidos


Un altro luogo che merita una visita e, semplicissimo da raggiungere, è Sintra.




Io sono sempre di parte ed è una cosa che dico sempre, Lisbona vince su tutto, quindi prima girate Lisbona, non perdetevi nulla e se siete davvero convinti e pronti per abbandonare la capitale allora valutate alternative, altrimenti restate qui!

Sintra è un piccolo centro abitato situato in mezzo ad una riserva naturale sulla cima di un colle e dista poco più di 30 Km di Lisbona.
E’ un posto bellissimo in mezzo al verde ed è sempre stato famoso nella storia del Portogallo in quanto, per le sue bellezze, è stato utilizzato da tutti i regnanti come luogo di villeggiatura. Residenza estiva dei Re del Portogallo e, prima di loro, dei signori Moreschi.



Sintra è famosa per la sua riserva naturale ma soprattutto per tutte le ville e i palazzi nobiliari che la storia ci ha lasciato in eredità.

Una gita a Sintra implica una scelta, i luoghi da vedere sono tanti, molti si somigliano quindi io consiglio di individuarne un paio e focalizzarsi su quelli, i posti più conosciuti sono:

-          Il Palacio Nacional (che si trova nel centro di Sintra, domenica mattina l’ingresso è gratuito)
-          Castelo dos Mouros (ci si arriva con un autobus dal centro oppure scarpinando un po’ in salita)
-          Quinta da Regaleira (a pochi passi dalla stazione e dal centro)
-          Palacio da Pena (l’autobus urbano che porta al palazzo è il 434 e il costo del biglietto è di €4,5 a\r mentre l’ingresso al giardino è di €5, €9 per il pacchetto giardino e palazzo)
-          Convento dos Capuchos (non ci sono mezzi pubblici, si raggiunge solo in taxi)
-          Palacio de Monserrate



La top 3 del blogger dei posti imperdibili a Sintra (insomma i posti che a me piacciono di più) :

1)      Senza ombra di dubbio, staccando notevolmente gli altri luoghi, il mio posto preferito è la Quinta da Regaleira.
Un parco stupendo, pieno di cunicoli e cascate e con un pozzo che da solo merita la visita alla Quinta.



2)      Palacio Nacional.
Si trova in pieno centro, la visita è molto bella e il fatto che la domenica mattina l’ingresso sia gratuito me lo ha, da sempre, reso simpatico.

3)      Il giardino del Palacio da Pena.
Per onor del vero il Palacio da Pena, secondo il pensiero comune, è il posto più bello di tutta Sintra e sicuramente quello più visitato (probabilmente anche con giusta causa).

Personalmente ho avuto una cattiva impressione la prima volta che sono andato, i €4,50 per i 5 minuti di autobus mi sono sembrati proprio un furto per i turisti, così come l’ingresso di quasi €10 a persona. Insomma, non è per fare lo spilorcio, ma alla fine per vedere questo posto ci vogliono €15, secondo me non li vale.

Però, il palazzo da fuori è molto bello e c’è una vista su tutta la zona spettacolare, un buon compromesso può essere quello di vedere solo il parco e/o andare lì in macchina.


Fuori dalla top 3, ma è un posto che mi incuriosisce tantissimo, il Convento do Capuchos.
Si tratta di un piccolo monastero (in disuso) di clausura, scavato nella roccia, in mezzo al parco, a una decina di chilometri dal centro.
Al convento ci si arriva solo in Taxi, non ci sono bus o navette, quindi per un motivo o per l’altro ho sempre desistito. A quanto pare è la chicca del parco di Sintra, quindi se siete in auto andatelo a vedere e poi mi dite com’è.

A Sintra ci si arriva in treno, circa 40 minuti, dalla stazione di Rossio (nel pieno centro di Lisbona), il biglietto di andata e ritorno è di €4 a persona e i treni sono molto frequenti, insomma arrivare a Sintra è davvero semplice.

Buon giro, aspetto di sapere se uscire da Lisbona è una buona idea oppure no.

Copyright fotografico: www.fabiosalvo.net