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giovedì 28 agosto 2014

5 cose da fare a Lisbona spendendo meno di 5 euro


Continuo la serie di post legate al numero 5.

Se vi siete persi qualche passaggio andatevi a rileggere “Le 5 cose da non fare a Lisbona” e “Le 5 migliori band portoghesi” per capire di cosa parlo.

Gli Italiani che trovo in giro per la città si stupiscono per quanto vivere a Lisbona costi poco, mangiare, bere, divertirsi rispetto all’Italia (soprattutto al nord Italia) può costare davvero poco e allora perché non scrivere 5 cose da fare spendendo meno di 5 euro?

Cominciamo:

1) Attraversare il fiume

Questa è una di quelle cose che a me piace fare spesso ma che quasi nessun turista fa quando viene a Lisbona.

In città ci sono tantissime cose da fare e i giorni non bastano quasi mai, l’Alfama, Belèm, Oriente, il Bairro Alto, i giorni passano veloci e alla fine restano sempre cose da vedere, ma se avete tempo…

La stazione dei traghetti per arrivare fino ad Almada è a Cais do Sodrè (capolinea della linea metropolitana Verde), il biglietto di andata e ritorno è di €2,40 a tratta, fatevi una passeggiata sul lungo fiume e godetevi una vista di Lisbona unica.





2) Un giro sul 28 e un tramonto mozzafiato al Miradouro da Graça
 
Salite sull’elettrico più famoso della città, legno e ferro, salite e scossoni, uscite dal centro della città,  arrivate fino al capolinea di Prazeres e tornate indietro fino al Largo da Graca, fatelo nel tardo pomeriggio e dal miradouro godetevi uno dei tramonti più belli di Lisbona.

Se non comprate il biglietto a bordo, una singola corsa sul 28 costa €1,40 (o €1,25), andata e ritorno da Prazeres sono sempre due corse.







3) Una notte di Fado in una tasca dell’Alfama

Potete scegliere un ristorante di lusso come la “Mesa de Frades” (bellissimo! se non avete tanti soldi a disposizione comunque entrate a dare un’occhiata dentro) in Rua dos Remedios e allora con 5 poveri eurini mi sa che potete fare davvero poco.

Ma se volete passare una notte facendovi trasportare dalle note scure del Fado portoghese infilatevi in una delle tante tasche che ci sono in Alfama e con 5 euri ci passerete ore.


4) Un pranzo in centro spendendo 5 euro

Come dicevo all’inizio del post, Lisbona è una città economica, però effettivamente un pranzo completo di tutto, per 5 euri è un po’ difficile trovarlo, si può mangiare in tantissime trattorie (tasca) spendendo tra i 7 e i 9 euri per un pasto davvero completo, ma per 5 (o meno) la situazione è un po’ complicata.

Però il post si chiama “5 cose da fare spendendo meno di 5 euro”, quindi la soluzione c’è!

Un posto dove vado spesso a mangiare quando mi trovo in centro si chiama “Casa das bifanas” e si trova in Praça da Figueira, 7 (vicinissimo alla stazione dei treni Rossio).

La bifana è un piatto tipico della cucina veloce portoghese, si tratta di una bistecca di carne di maiale, cotta in un sugo di olio, aglio e vino, servita in un panino caldo, solitamente si accompagna con mostarda e tabasco.

La bifana è un piatto buono ed economico, costa mediamente €2,50, aggiungeteci una zuppa o un pastel de bacalhau (€1,20) e con una immancabile imperial arrivate ai nostri 5 eurini per un pasto soddisfacente.



5) Una serata al bairro alto

Il bairro alto è la zona dei locali (in realtà è un quartiere stupendo anche di giorno, fateci una passeggiata nel pomeriggio e lo scoprirete incantevole), il posto dove il fine settimana (e non solo) si va a fare festa. Mille locali, tutti diversi, uno attaccato all’altro, per tutti i gusti e per tutte le tasche.


Come ovvio, spendere tanto è facile, basta entrare in un bar sciccoso e pagare da bere a tutta la compagnia, ma se vogliamo spendere 5 eurini come si fa?

Chiaro che se siamo delle spugne il giochino funziona fino ad un certo punto, però passare qualche ora (o anche tutta la serata) spendendo soli 5 euri si può fare.

Prima cosa bisogna individuare il locale giusto, come dicevo il bairro è pieno di locali ma alla fine, soprattutto da Marzo a Ottobre, si sta in strada, allora perché pagare un bicchiere di vino 4 euri se il bar vicino può offrircelo alla metà? Siete innamorati della birra (mi dispiace avete sbagliato paese)? Entrate in uno dei mille indiani e con la bellezza di 1€ e ottanta potete portarvi a casa una bottiglia di ottima Sagres da un litro…ma mi raccomando attenti agli effetti collaterali e soprattutto bevete con prudenza!

In realtà il post sarebbe finito qua, 5 cose da fare con meno di di 5€ ci sono, però mi è venuta in mente un’altra cosa, quindi strappo alla regola.

6) Una passeggiata in riva all’Oceano

Vista la dimensione, qualcuno pensa che il Tejo sia già oceano…non è così.
Lisbona si trova su un fiume, un fiume enorme ma comunque un fiume, per arrivare a vedere l’oceano bisogna fare qualche chilometro in direzione Belèm.
Il posto più vicino e più facile da raggiungere è Cascais, ci sono treni mediamente ogni 20 minuti dalla stazione di Cais do Sodrè e in una quarantina di minuti ci siete.

Cascais è un piccolo paese di mare, posto di villeggiatura e meta del turismo Vip, intorno alla città ci sono le ville dei personaggi importanti della vita Portoghese, il casinò, ecc ecc.

Scendete alla stazione di Cascais, attraversate tutto il centro cittadino e proseguite dalla parte opposta fino ad arrivare alla Boca do Inferno, una grotta naturale sull’oceano, inquietante e suggestiva, dove poter godere della potenza dell’oceano.

Cais do Sodrè > Cascais e ritorno €4,80 e sono 6!!!

lunedì 25 agosto 2014

Un viaggio chiamato Fado


Difficilmente una casa di Fado è vuota, c’è sempre gente.

I clienti abituali, i fadisti, i curiosi, quelli che sono lì per la prima volta in vita loro e magari abitano esattamente di fronte la tasca. Brusio e chiacchiere, rumore di bicchieri e un compìto rispetto.

Ad un certo punto il “dono da casa”, il padrone del locale, si avvia alla porta di uscita chiudendola, dopo aver invitato la gente ad entrare dentro. Le luci si abbassano, così come il tono della voce di tutti, quasi buio, giusto la possibilità di intravedere le sagome, il silenzio cala naturalmente all’interno della tasca.




Si sente il rumore del legno delle chitarre, delle corde di metallo sfiorate per caso, i musicisti cominciano a diventare strumento.
Raggiunto il silenzio lo spettacolo comincia.

Una chitarra classica e una chitarra portoghese fanno da sottofondo alla voce di una (o un) cantastorie, che racconta di storie probabilmente mai esistite, di viaggi probabilmente mai fatti, ma non è necessario conoscere la storia in sé, l’animo del racconto viene fuori comunque.

La malinconia e la saudade di una storia passata ci avvolgono e, da ignari spettatori, ci impregniamo di questi sentimenti facendoli nostri.



Difficile è capire il senso del racconto, ma la melodia delle chitarre e la potenza della voce ci porta comunque con se, fantasticando sui nostri viaggi, reali o irreali, sulle cose che vorremmo e su quelle che abbiamo, veniamo rapiti dal calore del suono e lo scrosciare degli applausi, alla fine del pezzo, è come un risveglio brusco, un ritorno alla realtà reale, fatta di gente accanto a noi, di vino e di due musicisti e una cantante che ci hanno regalato un viaggio infinito di qualche minuto.

Il fado profuma di candele e vino rosso, di buio e malinconia, di fumo di sigarette e progetti, non c’è spazio per la danza, difficilmente si canta, è una musica interiore, che ci accompagna dentro viaggi infiniti restando seduti perdendosi a guardare.

Per godere del fado bisogna essere predisposti, se vi aspettate solo uno spettacolo, probabilmente rimarrete delusi, i musicisti possono essere bravissimi ma se non si è sintonizzati bene può sembrare solo fastidioso,lamentevole e noioso rumore.

A Lisbona il fado si suona ovunque, evitate i locali del Bairro Ato e quelli troppo turistici, scegliete una notte tarda, durate la settimana e infilatevi tra i vicoli dell’Alfama, in Rua dos Remedios, la Tasca do Chico e la Mesa de Frades (quest’ultima è stupenda ma carissima) sono quelle che consiglio a tutti oppure domenica pomeriggio la Tasca do Jaime a Graca è il posto da non perdere.

Non andate via da Lisbona senza aver sentito Fado. 


Prima pubblicazione 11 Dicembre 2012