Visualizzazione post con etichetta miradouro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta miradouro. Mostra tutti i post

giovedì 28 agosto 2014

I 5 bar con la vista più bella su Lisbona


Torna, dopo mesi di silenzio, l’atmosfera Alta Fedeltà, la personale classifica su cose, chi, come , dove e perché sulla splendida Lisbona.

Nei mesi precedenti vi ho raccontato quali sono le band musicali che meritano (secondo me) la Top5, le cose che assolutamente dovete vedere di questa città e tanto tanto altro ancora.

LEGGI ANCHE: Le 5 migliori band portoghesi

Oppure

LEGGI ANCHE: Le 5 cose da non fare a Lisbona

Ieri, incredibilmente, c’è stato un pomeriggio di sole (durato poco a dire il vero) e quindi tutti fuori a riscaldarsi, fare due chiacchiere e bere qualche imperial (così si chiamano le birre da 20cl). Insomma, nella Top 5 di oggi, vi racconto dei 5 posti che meritano una sosta per bere qualcosa, rifocillarsi e soprattutto ammirare il panorama.

Fare una classifica di questo tipo è davvero difficile, i posti sono tantissimi e ci sono locali di ogni tipo e per tutti i gusti, ho cercato di tirarne fuori 5 (che chiaramente preferisco) che possano soddisfare tutte le occasioni.

Lisbona, su 7 colli come Roma, si presta alle vedute dall’alto, continui saliscendi sbucano naturalmente in piazzette o edifici dove poter ammirare la potenza del Tejo, la bellezza del ponte 25 Aprile o le mura mistiche del 
Castello di Sao Jorge, quindi cominciamo con la classifica:

5: Il bar all’ultimo piano di Pollux in Baixa

In Rua dos fanqueiros, all’incirca a metà, in piena Baixa (quindi in pieno centro) c’è un mega negozio che vende articoli per la casa e articoli da regalo, Pollux. Una specie di istituzione per la città, il posto ideale dove comprare qualsiasi cosa serva prima, dopo o durante un trasloco (ok questa info serve poco al nostro post).

La cosa importante da sapere, per il nostro fine, è che all’ultimo piano di questo negozio c’è un bar.

Entrate nel negozio, salite fino in cima, uscite sul terrazzino e vi troverete esattamente di fronte l’Elevador de Santa Justa in tutta la sua ferrea potenza.
Il bar non è niente di che, anzi è proprio bruttino, ma se siete in centro e volete spendere poco con un punto di vista diverso sulla città…è il posto giusto.



4: Il bar all’ultimo piano del Bairro Alto Hotel

In pieno Chiado, su uno dei lati di Praça Camoes (il lato che da sul fiume), il BAH è un albergo 5 stelle super lusso ma, come Pollux, ha sul terrazzo un bar aperto al pubblico. Entrate sicuri, dirigetevi agli ascensori dorati e fatevi portare fino in cima.

Decisamente altro stile rispetto al Pollux Bar, futon, poltrone e tavoli in vimini, camerieri in livrea e una lista dei vini di tutto rispetto.
Insomma è un bar figo, con una vista stupenda sul fiume e sul ponte 25 Aprile, i prezzi sono in linea con le stelle dell’hotel ma non tanto distanti dalle vinerie italiane…anzi.

3: Il Miradouro di Santa Catarina (meglio conosciuto come Adamastor)

Questo in realtà (come l’altro miradouro della Top 5) sarebbe fuori concorso, inclassificabile, è uno di quei posti così familiari che è impossibile definirlo bello, sarebbe come provare a definire bella la propria casa (quella dove siamo cresciuti dico).

A due passi dalla Rua da Bica, Adamastor è il miradouro più giovane e più alternativo della città. C’è un chiosco con dei tavoli sulla piazzetta, prezzi economici e ottimo mood. Posto ideale per aspettare il tramonto dopo una giornata di lavoro rilassandosi aspettando la sera in compagnia di amici.

Se avete dei problemi con l’ambiente tipo “centro sociale” italiano forse non è il posto giusto per voi.


LEGGI ANCHE: Lisbona dall’alto – In giro per i miradouri della città

2: Il terrazzo del bar “Lost In” a Principe Real

Se l’India è la vostra madre patria, se siete pratici di chakra, flussi, nessi e connessi, questo potrebbe essere il bar giusto per voi.

Una parte del bar ha un negozio che vende stoffe, candele e altri prodotti tutti con stile indiano e super colorato, nella parte posteriore invece c’è il bar con una terrazza all’aperto dove poter sorseggiare uno chà ammirando Lisbona dall’alto.


1: Il Miradouro di Graça

Un po’ come Adamastor, il miradouro di Graça è inclassificabile, probabilmente primo posto meritatamente nella mia personale classifica, vedere un tramonto da questo miradouro mozza il fiato. Il castello, mouraria, il Bairro Alto, in lontananza la chiesa di Estrela.
Il chiosco è semplice ma fornito, l’ambiente è tranquillo e rilassato, Graça è un quartiere lontano dai giri turistici quindi ci si sente un po’ più in Portogallo.
Scegliete un giorno di sole e non ve ne pentirete.

Chiudo dicendo che ci sono tanti altri posti dove godere delle bellezze di Lisbona dall’alto, siate curiosi, chiedete, parlate con la gente e fidatevi, in questo modo si scoprono le storie e i posti più belli di Lisbona.


Prima pubblicazione 20 Gennaio 2014

Un ristorante sull’Oceano con una vista spettacolare


Se state leggendo questo post, probabilmente siete degli affezionati lettori del nostro blog o dei follower come si dice in quest’epoca 2.0.

Quindi probabilmente conosce già le bellezze della città più incredibile del mondo, forse avete già scarpinato su e giù per i colli in cerca del miradouro più bello

LEGGI ANCHE: Lisbona dall’alto – In giro per i miradouri della città

Oppure avete fatto shopping sotto gli archi della grande Praça do Comercio

LEGGI ANCHE: Praça do Comércio cambia faccia…in meglio?

Quindi Lisbona per voi non ha più segreti, conoscete tutti i vicoli dell’Alfama e tutti i club del Bairro Alto ma avete ancora un giorno di vacanza prima di tornare a casa e volete un’idea alternativa.

Siete della scuola “Fidarsi è bene”…quindi decidete di prendere in affitto un’auto
LEGGI ANCHE: Noleggiare un’auto a Lisbona e il car sharing della Carris
e di fare un giro a Sintra.



LEGGI ANCHE: Una gita fuori porta nelle meraviglie di Sintra 

LEGGI ANCHE: Sintra e il Convento dos Capuchos 

La premessa è stata un po’ parabolica per questo post che soddisfa una promessa fatta dal sottoscritto nel post sul Convento dos Capuchos.

Insomma, va bene andare in giro per musei, sfamare l’anima e il cuore di bellezza, ma ad un Italiano, se gli togli il cibo, soprattutto il buon cibo, lo deprimi. Quindi vi dico io dove andare a mangiare se siete vicino Sintra.
Il ristorante che vi consiglio non è una trattoria da pochi soldi ma un ristorante vero e proprio, anche di un certo livello, quindi niente tovaglie di carta e gente che mangia in piedi al bancone, soprattutto manca l’immancabile tv perennemente accesa con qualche partita di calcio (anche registrata).



Il ristorante in questione si chiama Piscinas das Azenhas do Mar e si trova nell’omonima località (Azenhas do Mar) a pochi chilometri da Sintra, in auto ci si arriva in meno di un quarto d’ora.

Essendo una piccolo villaggio sull’oceano da padrona la fanno i piatti di pesce e i frutti di mare (marisco) in tutte le possibili derivazioni. Nel menù sono presenti anche dei piatti di carne, ma sarebbe come chiedere il bollito con la pearà in un ristorante sul molo di Mondello, però de gustibus…
Chiedete il menu e la carta dei vini, troverete una possibilità di scelta non ampia ma ben organizzata.



In riva all’Oceano, una zuppa di pesce è la portata ideale per aprire il pasto.
Frutti di mare, gamberetti e granchi la tipica insalata di polpo potrebbero aiutarvi a riflettere su cosa scegliere ma, immancabile, deve essere la sapateiras, una delizia per il palato che potrebbe portarvi in pochi minuti alla dipendenza.

I piatti di pesce cambiano a seconda della giornata e della disponibilità, così come cambiano le possibilità di prepararli.



Fatevi consigliare un buon vino bianco o verde (un bianco leggero frizzante) portoghese e lasciate a casa il preconcetto errato che il vino buono è solo in Italia.

Non riesco a non essere romantico e la cosa che più mi affascina di questo posto è la sua location, dove è costruito.
Premesso che il ristorante internamente è molto ben curato e arredato con gusto, la cosa più bella e che lascia a bocca aperta, è la vetrata grandissima, che percorre tutto il ristorante, con una vista mozzafiato direttamente sull’oceano.

Sembra di essere a tavola con di fronte un megamaxischermo che proietta le immagini riprese da una scogliera sull’oceano della costa Portoghese …solo che, una volta tanto, non è una tv ma è reale.
Per quanto mi riguarda il ristorante merita un pranzo (o meglio sarebbe una cena) a prescindere dal pasto che è ottimo anche solo per godersi lo spettacolo.



Ottimo cibo, ristorante di un certo tipo e location mozzafiato non fanno rima con economico ma considerando che siamo in Portogallo e che siamo fuori Lisbona tutto viene compensato adeguatamente.

Per un pasto completo, vino incluso, potreste spendere tra 30/35 euri.

Ovviamente trattandosi di pesce ed essendoci il vino in mezzo, questa indicazione è molto relativa, volendo potete pranzare con €15 come con €150.

Il ristorante è aperto tutti i giorni sia a pranzo che a cena, tutte le info le trovate sul sito www.azenhasdomar.com


Prima pubblicazione 22 Novembre 2013 

L’altra parte del Tejo e una buona marisqueira Portoghese



Passeggiare per Praça do Comercio, l’Arco di Rua Augusta con il suo nuovissimo miradouro, gli archi che disegnano ombre simmetriche sotto il portico, l’enorme statua equestre in mezzo alla piazza, Lisbona tutto intorno.

Passeggiare fino al Cais da Coluna, sedersi sui gradini vicini alle due grandi colonne ed osservare le piccole onde del Tejo, il fiume che sembra mare ma mare non è.


Seduti sulle rive del grande fiume si vede l’altra sponda, l’altra parte, quella che nessun turista conosce e che nessuno che si trova a Lisbona di passaggio va mai a vedere, ma cosa c’è di là?
Chi segue il blog ha capito che curioso lo sono di natura, troppo facile andare a vedere e quindi non ho resistito e, in uno dei miei tour da scopritore, dall’altra parte ci sono andato!

Attraversando il Tejo, come erroneamente si potrebbe pensare, non c’è più Lisbona ma una serie di grandi centri abitati che, di fatto, soprattutto grazie alla semplicità nei collegamenti, ruotano attorno Lisbona. Vista la vicinanza dal centro cittadino, potrebbero essere considerati alla pari di tanti altri quartieri della città ma effettivamente sono comuni indipendenti.



I posti che ho deciso di vedere sono Seixal e Almada, di quest’ultimo scrissi anche un post all’inizio di questa mia avventura su Zingarate.

LEGGI ANCHE: Dall’altra parte del Tejo – Almada e Ponto Final


Per raggiungere Seixal con i mezzi pubblici, il metodo più veloce (ed anche quello più bello, secondo me) è prendere un traghetto dalla stazione di Cais do Sodrè (capolinea Metro Verde). Il servizio viene effettuato dalla Transtejo, un biglietto di sola andata costa €1.20 (più 50 cent se non avete la carta Viva Viagem) e i collegamenti sono frequentissimi, dalle 6.20 di mattina, più o meno ogni 20\30 minuti, ultima corsa alle 23.15.

Seixal è un grosso centro abitato, circa 150.000 abitanti, “subisce” la vicinanza di Lisbona quindi di fatto non ha luoghi particolarmente interessanti da visitare.
In una delle piazze principali della città, il sabato mattina, c’è un mercato di cose usate dove è possibile trovare un po’ di tutto a prezzi bassi, una specie di Feira da Ladra in piccolo.

Un posto di pescatori, il centro è caratteristico e si affaccia quasi completamente sul fiume, il posto ideale dove mangiare del buon pesce spendendo pochi euri.
Per la mia esperienza, Seixal non vibra, l’impressione che ho avuto è di una città dormitorio, dove il costo delle case (probabilmente) più basso rispetto alla città e una maggiore tranquillità attrae i Portoghesi rispetto alla vita Lisboeta, in ogni caso in 20 minuti si arriva nel centro di Lisbona.



Discorso diverso invece può essere fatto per Almada.

Numeri e collegamenti sono molto simili a Seixal ma Almada mostra una struttura ed un carattere diverso alla vicina cittadina.
Anche per attraccare ad Almada occorre prendere un traghetto da Cais do Sodrè, più o meno in diei minuti si arriva dall’altra parte del fiume nel porto di Cacilhas.

Il centro di Almada è decisamente più vivo e più interessante rispetto a Seixal ma l’impressione di fondo del satellite dormitorio resta comunque.
Di Ponto Final avevo già scritto nel mio precedente post rispetto a questo lato del fiume, resta sempre uno dei miei ristoranti preferiti. Si mangia molto bene e c’è una vista fantastica, da una parte il ponte 25 Aprile, alle spalle il Cristo Rei e dall’altra parte Lisbona.

Voto alto, così come alto è di solito il conto rispetto alla media cittadina, insomma Ponto Final non è una tasca, merita secondo me l’occasione giusta.
In uno dei miei ultimi tour esplorativi, seguendo il consiglio di uno dei miei amici Portoghesi, ho scoperto un ottimo posto dove mangiare che merita sicuramente la traversata.

Il posto si chiama “O Peralta”, si trova in Rua Cândido dos Reis 41 che altro non è che la via principale che si trova proprio di fronte lo sbarco dei traghetti provenienti da Lisbona, percorrete la via per  500 metri e lo trovate sulla sinistra.



Il ristorante offre anche piatti di carne ma ovviamente pesce e marisco (frutti di mare) la fanno da padrona. Posto semplice e senza pretese, frequentato prevalentemente da gente del posto, pulito e con personale disponibile e cordiale.

Per una cena super abbondante a base di pesce e marisco, vino verde a volontà, dolce e caffè, abbiamo speso poco meno di €20 a testa. Senza tanta difficoltà, facendo attenzione al vino (che alza sempre il prezzo) si riesce a stare facilmente intorno ai €15. Consigliatissimo!
Finita la cena, nella stessa via del ristorante, ci sono diversi bar frequentatissimi dove è possibile continuare a bere spendendo veramente poco.
Insomma se siete a Lisbona per tanto tempo e volete passare una serata diversa, fare un giro ad Almada può essere divertente, si mangia e si beve bene, si spende poco, non ci sono turisti e il ritorno notturno in traghetto, con la vista su Lisbona, merita da solo il viaggio.

A proposito, l’ultimo traghetto parte all’1.20, mi raccomando!!!

Copyright fotografico: www.fabiosalvo.net

Prima pubblicazione 13 Ottobre 2013

5 cose da fare a Lisbona spendendo meno di 5 euro


Continuo la serie di post legate al numero 5.

Se vi siete persi qualche passaggio andatevi a rileggere “Le 5 cose da non fare a Lisbona” e “Le 5 migliori band portoghesi” per capire di cosa parlo.

Gli Italiani che trovo in giro per la città si stupiscono per quanto vivere a Lisbona costi poco, mangiare, bere, divertirsi rispetto all’Italia (soprattutto al nord Italia) può costare davvero poco e allora perché non scrivere 5 cose da fare spendendo meno di 5 euro?

Cominciamo:

1) Attraversare il fiume

Questa è una di quelle cose che a me piace fare spesso ma che quasi nessun turista fa quando viene a Lisbona.

In città ci sono tantissime cose da fare e i giorni non bastano quasi mai, l’Alfama, Belèm, Oriente, il Bairro Alto, i giorni passano veloci e alla fine restano sempre cose da vedere, ma se avete tempo…

La stazione dei traghetti per arrivare fino ad Almada è a Cais do Sodrè (capolinea della linea metropolitana Verde), il biglietto di andata e ritorno è di €2,40 a tratta, fatevi una passeggiata sul lungo fiume e godetevi una vista di Lisbona unica.





2) Un giro sul 28 e un tramonto mozzafiato al Miradouro da Graça
 
Salite sull’elettrico più famoso della città, legno e ferro, salite e scossoni, uscite dal centro della città,  arrivate fino al capolinea di Prazeres e tornate indietro fino al Largo da Graca, fatelo nel tardo pomeriggio e dal miradouro godetevi uno dei tramonti più belli di Lisbona.

Se non comprate il biglietto a bordo, una singola corsa sul 28 costa €1,40 (o €1,25), andata e ritorno da Prazeres sono sempre due corse.







3) Una notte di Fado in una tasca dell’Alfama

Potete scegliere un ristorante di lusso come la “Mesa de Frades” (bellissimo! se non avete tanti soldi a disposizione comunque entrate a dare un’occhiata dentro) in Rua dos Remedios e allora con 5 poveri eurini mi sa che potete fare davvero poco.

Ma se volete passare una notte facendovi trasportare dalle note scure del Fado portoghese infilatevi in una delle tante tasche che ci sono in Alfama e con 5 euri ci passerete ore.


4) Un pranzo in centro spendendo 5 euro

Come dicevo all’inizio del post, Lisbona è una città economica, però effettivamente un pranzo completo di tutto, per 5 euri è un po’ difficile trovarlo, si può mangiare in tantissime trattorie (tasca) spendendo tra i 7 e i 9 euri per un pasto davvero completo, ma per 5 (o meno) la situazione è un po’ complicata.

Però il post si chiama “5 cose da fare spendendo meno di 5 euro”, quindi la soluzione c’è!

Un posto dove vado spesso a mangiare quando mi trovo in centro si chiama “Casa das bifanas” e si trova in Praça da Figueira, 7 (vicinissimo alla stazione dei treni Rossio).

La bifana è un piatto tipico della cucina veloce portoghese, si tratta di una bistecca di carne di maiale, cotta in un sugo di olio, aglio e vino, servita in un panino caldo, solitamente si accompagna con mostarda e tabasco.

La bifana è un piatto buono ed economico, costa mediamente €2,50, aggiungeteci una zuppa o un pastel de bacalhau (€1,20) e con una immancabile imperial arrivate ai nostri 5 eurini per un pasto soddisfacente.



5) Una serata al bairro alto

Il bairro alto è la zona dei locali (in realtà è un quartiere stupendo anche di giorno, fateci una passeggiata nel pomeriggio e lo scoprirete incantevole), il posto dove il fine settimana (e non solo) si va a fare festa. Mille locali, tutti diversi, uno attaccato all’altro, per tutti i gusti e per tutte le tasche.


Come ovvio, spendere tanto è facile, basta entrare in un bar sciccoso e pagare da bere a tutta la compagnia, ma se vogliamo spendere 5 eurini come si fa?

Chiaro che se siamo delle spugne il giochino funziona fino ad un certo punto, però passare qualche ora (o anche tutta la serata) spendendo soli 5 euri si può fare.

Prima cosa bisogna individuare il locale giusto, come dicevo il bairro è pieno di locali ma alla fine, soprattutto da Marzo a Ottobre, si sta in strada, allora perché pagare un bicchiere di vino 4 euri se il bar vicino può offrircelo alla metà? Siete innamorati della birra (mi dispiace avete sbagliato paese)? Entrate in uno dei mille indiani e con la bellezza di 1€ e ottanta potete portarvi a casa una bottiglia di ottima Sagres da un litro…ma mi raccomando attenti agli effetti collaterali e soprattutto bevete con prudenza!

In realtà il post sarebbe finito qua, 5 cose da fare con meno di di 5€ ci sono, però mi è venuta in mente un’altra cosa, quindi strappo alla regola.

6) Una passeggiata in riva all’Oceano

Vista la dimensione, qualcuno pensa che il Tejo sia già oceano…non è così.
Lisbona si trova su un fiume, un fiume enorme ma comunque un fiume, per arrivare a vedere l’oceano bisogna fare qualche chilometro in direzione Belèm.
Il posto più vicino e più facile da raggiungere è Cascais, ci sono treni mediamente ogni 20 minuti dalla stazione di Cais do Sodrè e in una quarantina di minuti ci siete.

Cascais è un piccolo paese di mare, posto di villeggiatura e meta del turismo Vip, intorno alla città ci sono le ville dei personaggi importanti della vita Portoghese, il casinò, ecc ecc.

Scendete alla stazione di Cascais, attraversate tutto il centro cittadino e proseguite dalla parte opposta fino ad arrivare alla Boca do Inferno, una grotta naturale sull’oceano, inquietante e suggestiva, dove poter godere della potenza dell’oceano.

Cais do Sodrè > Cascais e ritorno €4,80 e sono 6!!!

Le 10 cose da fare assolutamente a Lisbona – (seconda parte)


6) Vedere Lisbona dall’altra parte del fiume

Questa è una cosa che io consiglio sempre a tutti, dopo aver visitato la città, prendere un traghetto e andare dall’altra parte, vedere Lisbona con un punto di vista diverso, un panorama stupendo.

Le soluzioni sono due, da Cais do Sodrè fino ad Almada oppure prendere un autobus e arrivare fino ai piedi del Cristo Rei, in entrambi ne vale la pena.





7) Sabato mattina alla Feira da Ladra

Il mercato dell’usato più conosciuto della città. Feira da Ladra si chiama così perché in questo mercato le mogli dei ladri andavano a vendere la refurtiva rubata dai mariti.

Oggi è diventato un mercato all’aperto dove si può trovare di tutto, dai vestiti vintage, ai lavori di artigianato, ai cellulari rubati ai turisti sul 28.

Un giro alla feira da ladra è d’obbligo, il mercato funziona martedì e sabato, ma sicuramente quest’ultimo è il giorno con più gente e cose da vedere.

All’interno del mercato c’è un parchetto con un bar e dei tavolini all’aperto, posto ideale per riprendersi dalla baldoria del venerdì sera.

8) Fado

Turistico o non turistico, reale o folcloristico, dal mio punto di vista il fado non bisogna prenderlo solo come uno spettacolo, bisogna predisporsi bene e non essere impazienti, bisogna essere attenti e particolarmente ricettivi, solo in questo modo il Fado può essere davvero vissuto. Se manca questa attenzione è noioso e lento, rasenta l’infinito.

Non ascoltatelo nei locali rumorosi per turisti al Bairro Alto, vagate di notte per l’Alfama o per Mouraria, cercate il posto più nascosto e fumoso che ci sia e allora troverete il locale giusto.





9) Il tramonto da uno dei miradouri della città

Lisbona è la città delle colline, delle salite e delle discese, delle piazze che si aprono con delle viste incredibili.

Godersi il tramonto da uno dei miradouri della città è una delle cose imperdibili che Lisbona possa offrirvi, i tetti dall’alto, la città che cambia colore con il calare del sole, è come una sorta di saluto grato che la città vi offre. Tanti sono i miradouri belli di Lisbona, ma per come sono disposti alcuni al tramonto non rendono, secondo me vincono su tutti il miradouro da Graca (o se cercate più intimità Nossa senhora do Monte) oppure io miradouro di Santa Caterina.






10) L’oceano

Volutamente ultimo, cosciente che a Lisbona non ci sia l’Oceano ma in qualche modo è decisamente presente. Se venite a Lisbona, non perdetevi lo spettacolo dell’Oceano.

Cascais, Cabo da Roca o se avete un auto Peniche o Nazarè, fermarsi a guardare la potenza e l’irruenza del mare ci si rende conto da dove arrivi tutta la storia e la forza che si vede girando per Lisbona. 


Prima pubblicazione 22 Febbraio 2013

lunedì 25 agosto 2014

Lisbona dall’alto In giro per i miradouri della città


Lisbona dalle sette colline, delle salite ripide e dei vicoli bui, degli elevador per alleviare la scalata agli elettrici sferraglianti da un colle all’altro. Lisbona affacciata su un fiume ma che a volte è anche un po’ mare, Lisbona degli sguardi infiniti dai miradouri sopra la città.

Io credo che a chi decide di andare a vivere all’estero, chi si imbarca in questa splendida avventura, periodicamente, come una specie di ciclo, capiti la giornata delle domande, del “chi me lo fa fare?”del “chissà se è la scelta giusta?”.



Non so se capiti a tutti, probabilmente no, a me capita e sono sicuro di non essere l’unico.

Scegliere di lasciare tutto ed andare a vivere in un altro paese è una scelta stimolante e molto divertente per 350 giorni l’anno, ma ci sono quindici giorni (…forse meno, diciamo dieci) dove la nostalgia di casa, gli amici, la famiglia si presenta vile e assassina con il solo con il solo intento di rovinarci l’umore.

Per me, Lisbona stessa è l’antidoto alla nostalgia.



Il segreto è uscire di casa, perdersi a guardare, ascoltare il tintinnio metallico dei tram, il borbottare dei vecchi che si lamentano e farsi avvolgere di nuovo dal calore di questa città.

Tutte le volte che scrivo di Lisbona mi sento un delirante, mi rendo perfettamente conto che il tutto può sembrare eccessivo, ma se siete stati a Lisbona, se ci avete vissuto e ve ne siete innamorati, se avete visto un po’ più in profondità lo spirito di questa città allora sono sicuro di non essere frainteso.

Lisbona è una città che si mette in mostra, dico sempre che è una prostituta con il fascino di una grande signora. Puttana per la facilità di farsi vedere, per la sfrontatezza della sua bellezza ma con un’anima nobile, romantica e una storia ricca come una grande signora.

Vedere Lisbona dall’alto, passeggiare da un miradouro all’altro, fermarsi a guarda la vita della città può essere molto più interessante che andare a fare un giro a Bèlem (era solo un esempio, Belem è stupenda).

I miradouri sono i punti panoramici della città, ma nello stesso tempo sono delle piazze, sono dei parchi, sono dei posti dove la gente in qualche modo vive e da dove è possibile ammirare lo splendore di Lisbona.



I miradouri della città sono infiniti e sono disseminati ovunque, provo a consigliarvi un paio di giri che abbiano logica vedendo i miradouri più belli.
Un primo giro potrebbe iniziare prendendo il tram 28 e scendendo al Largo da Graca.

Da lì fatevi indicare il miradouro di “Nossa senhora do monte”, dopodiché proseguite fino al miradouro “da Graça” (vedere il tramonto da uno di questi due miradouri è un’esperienza mozzafiato).
Dopo aver fatto un giro a Graça scendete la collina fino al miradouro di “Portas do Sol”, fate ancora qualche passo e arriverete al miradouro di “Santa Luzia”, probabilmente il più amato della città.

A questo punto vi trovate esattamente sopra l’Alfama, entrateci dentro e cercate il miradouro di “Santo Estevão“, credo sia uno dei miradouri meno conosciuti dai turisti, si trova proprio in mezzo all’Alfama.

Un secondo giro invece potrebbe iniziare prendendo l’elevador do Lavra e arrivare in cima fino al “Jardim do Torel“. Si tratta in un parco, assolutamente fuori dai giri turistici, piccolo ma bellissimo, con una vista sul Bairro Alto spettacolare.



Riscendete dal Jardim do Torel e salita dall’altra parte con l’elevador da Gloria, vi ritroverete al miradouro di “Sao Pedro d’Alcantara“. Il Castello, la cattedrale, l’Alfama, la baixa, il Tejo, tutta la città si domina da questo punto ed è facile riconoscerne i pezzi.

Attraversate tutto il bairro alto e sbucate dalla parte opposta per arrivare al miradouro di “Santa Catarina” (o Adamastor), il più alternativo dei miradouri, comprate una litrosa di Sagres, stendetevi sul prato o sedetevi per terra e godetevi lo spettacolo della città. 


Prima pubblicazione 2 Dicembre 2012

sabato 23 agosto 2014

Lisbona in due giorni, cosa fare?


Miniguida per chi ha la sfortuna di poter restare nella città più bella del mondo solo per due giorni.

Inutile e scontato dire che due soli giorni per vedere Lisbona sono pochi, si possono vedere tante cose ma per entrare nello spirito lusitano, consiglio almeno quattro o cinque giorni, solo per vedere Lisbona.

Appena arrivati a Lisbona, per prima cosa è utile recuperare un pass muoversi con i mezzi pubblici. La rete dei trasporti a Lisbona funziona in modo eccellente, soprattutto nel centro della città.
Consiglio numero uno, arrivati in aeroporto, nella stazione della metro, prendete una carta verde (viva viagem) e caricatela a seconda di quanto volete stare in città.





La viva viagem è una tessera ricaricabile per i trasporti pubblici, può essere caricata con un importo a scelta (multipli di 5€) e ogni volta che si usa un mezzo pubblico questo importo scala di €1,25.

L’altra possibilità è caricare la viva viagem di biglietti giornalieri, un biglietto giornaliero costa 5€ e si possono prendere tutti i mezzi che si vogliono.

Ipotizziamo che questi due giorni a disposizione per visitare Lisboa siano Sabato e Domenica, io farei così:

-          Sabato Mattina

Senza ombra di dubbio colazione al giardino di Santa Clara e giretto alla Feira da Ladra.

La Feira da Ladra è un appuntamento obbligatorio per il sabato mattina Lisboeta. Si tratta di un mercato dell’usato all’aperto dove è possibile acquistare di tutto. Dai dischi vecchi, ai mobili, alle macchine fotografiche di seconda mano, vestiti, di tutto.
Leggenda dice che si chiami così perché era il posto dove le mogli dei ladri andavano a vendere la refurtiva frutto del lavoro dei mariti.

Santa Clara è il parchetto che si trova all’interno del giardino dove c’è la Feira da Ladra.

-          Pranzo del Sabato

Dopo il giro al mercato, continuate a salire fino al Largo da Graça e pranzate “o Satellite”, una tasca tipica portoghese, si mangia benissimo e si paga poco, ottima per il pranzo del sabato. Consiglio il fantastico “Bitoque com molho especial”, una bistecca con un uovo fritto sopra e un sughetto fantastico (prima di inorridire per l’uovo provate, poi ne parliamo).

Dopo il pranzo al Satellite, d’obbligo il caffè al Miradouro (non credo ci sia una traduzione italiana, potrebbe essere belvedere) da Graça.

-          Sabato Pomeriggio

Passeggiata per la Baixa, da Praça do Comèrcio fino a Restauradores per poi salire fino al quartiere Chiado.
Obbligatoria e imperdibile la tappa per bere almeno una ginjinha a Restauradores.

Consiglio anche un giro al Museo Archeologico do Carmo.



-          Cena del Sabato

Arrivate nei pressi di Rua da Bica e cenate o al “Ritorante Toma ládá cá” (Travessa do Sequeiro, 38) oppure, se volete spendere un po’ meno, cercate “Casa das India”, a differenze di quanto dice il nome si tratta di una tasca portoghese.

La differenza tra un ristorante e una tasca, potrebbe essere come un ristorante e una trattoria, diciamo che il ristorante viene considerato un livello un po’ più alto che una tasca, quest’ultima va bene per una cena buona ma verace, il ristorante invece oltre che il cibo buono si da anche un tono.

-          Sabato notte 

Fino alle 3 potete perdervi tra le centinaia di locali rumorosi sparsi tra le vie del vicino bairro alto oppure scegliere di bere qualcosa in una più tranquilla Rua da Bica.

Dalle 2 tutta la vita del bairro alto si sposta lentamente nella parte più bassa della città, vicino il fiume. Cais do Sodrè è il quartiere della vita notturna in attesa dell’alba, decine di discoteche per tutti i gusti e tutti i generi.

Consiglio Pensao Amor, Jamaica, Music Box e il Viking (con tanto di sopresa finale).


-          Domenica mattina

Arrivate il Praca do Comercio, prendere il tram 15 e andate a Belem.

L'ingresso al monastero (imperdibile) fino alle 14.00 la domenica non si paga.

Dopo il monastero proseguite la passeggiata sul fiume fino alla torre di Belèm, bellissima da vedere fuori ma vuota e anonima dentro. Stessa cosa per il Padrão dos Descobrimentos, bello da vedere fuori, l’ingresso fino al terrazzo è un po’ inutile.

Se siete appassionati di arte moderna invece non potete saltare il CCB (Centro Cultural Belem) e la Sua Galeria Berardo.



-          Pranzo della Domenica

Siete a Belem, non potete andare via senza mangiare un pastel di Belem.

Cercate la pasticceria, prendete un tavolo e mangiate qualcosa lì, mangiate poco e tenete libero spazio per il dolce, dopodiché ordinate almeno due Pastel de Belem, fidatevi sul numero, non aggiungo altro.

-          Domenica pomeriggio

Riprendete il 15 e tornate indietro fino a Praca do Comercio.

Dalla Baixa prendete il tram 28 e salite fino a Portas do Sol, fate un giro al miradouro di Santa Lucia e poi salite al Castello di Sao Jorge.

Sotto il castello c’è il quartiere dell’Alfama, cuore storico della città, un pomeriggio lo merita tutto, fermati a bere un moscatel in una delle taverne del quartiere oppure prendete un the al Pois Cafè dietro la cattedrale.




-          Cena della Domenica

Se c’è caldo vi consiglio di mangiare sardine in una delle mille tasche all’aperto dell’Alfama. Se invece fa freddo e il tempo non lo consente, andate a mangiare baccalà da Tia Natercia.

Ho già scritto un post in merito: Ristorante Tia Natercia. Il Bacalhau folhado più buono di Lisbona

-          Domenica notte

La Domenica è la notte del Fado.

Cercate Rua dos Remedios, ci sono due dei posti migliori dove ascoltare Fado in città.

Il primo, il mio preferito, è la “Tasca di Chico”, c’èe sempre una bella atmosfera, il posto non è bellissimo ma sembra molto vero.

L’altro invece si chiama “Mesa de Frades”, sempre in Rua dos Remedios, il posto è bellissimo, entrate a dare un’occhiata. E’ un ristorante di alto livello, posto ideale per una cena romantica a lume di candela con sottofondo l’armonia malinconica del fado. 

Prima pubblicazione 28 Ottobre 2012