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giovedì 28 agosto 2014

L’altra parte del Tejo e una buona marisqueira Portoghese



Passeggiare per Praça do Comercio, l’Arco di Rua Augusta con il suo nuovissimo miradouro, gli archi che disegnano ombre simmetriche sotto il portico, l’enorme statua equestre in mezzo alla piazza, Lisbona tutto intorno.

Passeggiare fino al Cais da Coluna, sedersi sui gradini vicini alle due grandi colonne ed osservare le piccole onde del Tejo, il fiume che sembra mare ma mare non è.


Seduti sulle rive del grande fiume si vede l’altra sponda, l’altra parte, quella che nessun turista conosce e che nessuno che si trova a Lisbona di passaggio va mai a vedere, ma cosa c’è di là?
Chi segue il blog ha capito che curioso lo sono di natura, troppo facile andare a vedere e quindi non ho resistito e, in uno dei miei tour da scopritore, dall’altra parte ci sono andato!

Attraversando il Tejo, come erroneamente si potrebbe pensare, non c’è più Lisbona ma una serie di grandi centri abitati che, di fatto, soprattutto grazie alla semplicità nei collegamenti, ruotano attorno Lisbona. Vista la vicinanza dal centro cittadino, potrebbero essere considerati alla pari di tanti altri quartieri della città ma effettivamente sono comuni indipendenti.



I posti che ho deciso di vedere sono Seixal e Almada, di quest’ultimo scrissi anche un post all’inizio di questa mia avventura su Zingarate.

LEGGI ANCHE: Dall’altra parte del Tejo – Almada e Ponto Final


Per raggiungere Seixal con i mezzi pubblici, il metodo più veloce (ed anche quello più bello, secondo me) è prendere un traghetto dalla stazione di Cais do Sodrè (capolinea Metro Verde). Il servizio viene effettuato dalla Transtejo, un biglietto di sola andata costa €1.20 (più 50 cent se non avete la carta Viva Viagem) e i collegamenti sono frequentissimi, dalle 6.20 di mattina, più o meno ogni 20\30 minuti, ultima corsa alle 23.15.

Seixal è un grosso centro abitato, circa 150.000 abitanti, “subisce” la vicinanza di Lisbona quindi di fatto non ha luoghi particolarmente interessanti da visitare.
In una delle piazze principali della città, il sabato mattina, c’è un mercato di cose usate dove è possibile trovare un po’ di tutto a prezzi bassi, una specie di Feira da Ladra in piccolo.

Un posto di pescatori, il centro è caratteristico e si affaccia quasi completamente sul fiume, il posto ideale dove mangiare del buon pesce spendendo pochi euri.
Per la mia esperienza, Seixal non vibra, l’impressione che ho avuto è di una città dormitorio, dove il costo delle case (probabilmente) più basso rispetto alla città e una maggiore tranquillità attrae i Portoghesi rispetto alla vita Lisboeta, in ogni caso in 20 minuti si arriva nel centro di Lisbona.



Discorso diverso invece può essere fatto per Almada.

Numeri e collegamenti sono molto simili a Seixal ma Almada mostra una struttura ed un carattere diverso alla vicina cittadina.
Anche per attraccare ad Almada occorre prendere un traghetto da Cais do Sodrè, più o meno in diei minuti si arriva dall’altra parte del fiume nel porto di Cacilhas.

Il centro di Almada è decisamente più vivo e più interessante rispetto a Seixal ma l’impressione di fondo del satellite dormitorio resta comunque.
Di Ponto Final avevo già scritto nel mio precedente post rispetto a questo lato del fiume, resta sempre uno dei miei ristoranti preferiti. Si mangia molto bene e c’è una vista fantastica, da una parte il ponte 25 Aprile, alle spalle il Cristo Rei e dall’altra parte Lisbona.

Voto alto, così come alto è di solito il conto rispetto alla media cittadina, insomma Ponto Final non è una tasca, merita secondo me l’occasione giusta.
In uno dei miei ultimi tour esplorativi, seguendo il consiglio di uno dei miei amici Portoghesi, ho scoperto un ottimo posto dove mangiare che merita sicuramente la traversata.

Il posto si chiama “O Peralta”, si trova in Rua Cândido dos Reis 41 che altro non è che la via principale che si trova proprio di fronte lo sbarco dei traghetti provenienti da Lisbona, percorrete la via per  500 metri e lo trovate sulla sinistra.



Il ristorante offre anche piatti di carne ma ovviamente pesce e marisco (frutti di mare) la fanno da padrona. Posto semplice e senza pretese, frequentato prevalentemente da gente del posto, pulito e con personale disponibile e cordiale.

Per una cena super abbondante a base di pesce e marisco, vino verde a volontà, dolce e caffè, abbiamo speso poco meno di €20 a testa. Senza tanta difficoltà, facendo attenzione al vino (che alza sempre il prezzo) si riesce a stare facilmente intorno ai €15. Consigliatissimo!
Finita la cena, nella stessa via del ristorante, ci sono diversi bar frequentatissimi dove è possibile continuare a bere spendendo veramente poco.
Insomma se siete a Lisbona per tanto tempo e volete passare una serata diversa, fare un giro ad Almada può essere divertente, si mangia e si beve bene, si spende poco, non ci sono turisti e il ritorno notturno in traghetto, con la vista su Lisbona, merita da solo il viaggio.

A proposito, l’ultimo traghetto parte all’1.20, mi raccomando!!!

Copyright fotografico: www.fabiosalvo.net

Prima pubblicazione 13 Ottobre 2013

5 cose da fare a Lisbona spendendo meno di 5 euro


Continuo la serie di post legate al numero 5.

Se vi siete persi qualche passaggio andatevi a rileggere “Le 5 cose da non fare a Lisbona” e “Le 5 migliori band portoghesi” per capire di cosa parlo.

Gli Italiani che trovo in giro per la città si stupiscono per quanto vivere a Lisbona costi poco, mangiare, bere, divertirsi rispetto all’Italia (soprattutto al nord Italia) può costare davvero poco e allora perché non scrivere 5 cose da fare spendendo meno di 5 euro?

Cominciamo:

1) Attraversare il fiume

Questa è una di quelle cose che a me piace fare spesso ma che quasi nessun turista fa quando viene a Lisbona.

In città ci sono tantissime cose da fare e i giorni non bastano quasi mai, l’Alfama, Belèm, Oriente, il Bairro Alto, i giorni passano veloci e alla fine restano sempre cose da vedere, ma se avete tempo…

La stazione dei traghetti per arrivare fino ad Almada è a Cais do Sodrè (capolinea della linea metropolitana Verde), il biglietto di andata e ritorno è di €2,40 a tratta, fatevi una passeggiata sul lungo fiume e godetevi una vista di Lisbona unica.





2) Un giro sul 28 e un tramonto mozzafiato al Miradouro da Graça
 
Salite sull’elettrico più famoso della città, legno e ferro, salite e scossoni, uscite dal centro della città,  arrivate fino al capolinea di Prazeres e tornate indietro fino al Largo da Graca, fatelo nel tardo pomeriggio e dal miradouro godetevi uno dei tramonti più belli di Lisbona.

Se non comprate il biglietto a bordo, una singola corsa sul 28 costa €1,40 (o €1,25), andata e ritorno da Prazeres sono sempre due corse.







3) Una notte di Fado in una tasca dell’Alfama

Potete scegliere un ristorante di lusso come la “Mesa de Frades” (bellissimo! se non avete tanti soldi a disposizione comunque entrate a dare un’occhiata dentro) in Rua dos Remedios e allora con 5 poveri eurini mi sa che potete fare davvero poco.

Ma se volete passare una notte facendovi trasportare dalle note scure del Fado portoghese infilatevi in una delle tante tasche che ci sono in Alfama e con 5 euri ci passerete ore.


4) Un pranzo in centro spendendo 5 euro

Come dicevo all’inizio del post, Lisbona è una città economica, però effettivamente un pranzo completo di tutto, per 5 euri è un po’ difficile trovarlo, si può mangiare in tantissime trattorie (tasca) spendendo tra i 7 e i 9 euri per un pasto davvero completo, ma per 5 (o meno) la situazione è un po’ complicata.

Però il post si chiama “5 cose da fare spendendo meno di 5 euro”, quindi la soluzione c’è!

Un posto dove vado spesso a mangiare quando mi trovo in centro si chiama “Casa das bifanas” e si trova in Praça da Figueira, 7 (vicinissimo alla stazione dei treni Rossio).

La bifana è un piatto tipico della cucina veloce portoghese, si tratta di una bistecca di carne di maiale, cotta in un sugo di olio, aglio e vino, servita in un panino caldo, solitamente si accompagna con mostarda e tabasco.

La bifana è un piatto buono ed economico, costa mediamente €2,50, aggiungeteci una zuppa o un pastel de bacalhau (€1,20) e con una immancabile imperial arrivate ai nostri 5 eurini per un pasto soddisfacente.



5) Una serata al bairro alto

Il bairro alto è la zona dei locali (in realtà è un quartiere stupendo anche di giorno, fateci una passeggiata nel pomeriggio e lo scoprirete incantevole), il posto dove il fine settimana (e non solo) si va a fare festa. Mille locali, tutti diversi, uno attaccato all’altro, per tutti i gusti e per tutte le tasche.


Come ovvio, spendere tanto è facile, basta entrare in un bar sciccoso e pagare da bere a tutta la compagnia, ma se vogliamo spendere 5 eurini come si fa?

Chiaro che se siamo delle spugne il giochino funziona fino ad un certo punto, però passare qualche ora (o anche tutta la serata) spendendo soli 5 euri si può fare.

Prima cosa bisogna individuare il locale giusto, come dicevo il bairro è pieno di locali ma alla fine, soprattutto da Marzo a Ottobre, si sta in strada, allora perché pagare un bicchiere di vino 4 euri se il bar vicino può offrircelo alla metà? Siete innamorati della birra (mi dispiace avete sbagliato paese)? Entrate in uno dei mille indiani e con la bellezza di 1€ e ottanta potete portarvi a casa una bottiglia di ottima Sagres da un litro…ma mi raccomando attenti agli effetti collaterali e soprattutto bevete con prudenza!

In realtà il post sarebbe finito qua, 5 cose da fare con meno di di 5€ ci sono, però mi è venuta in mente un’altra cosa, quindi strappo alla regola.

6) Una passeggiata in riva all’Oceano

Vista la dimensione, qualcuno pensa che il Tejo sia già oceano…non è così.
Lisbona si trova su un fiume, un fiume enorme ma comunque un fiume, per arrivare a vedere l’oceano bisogna fare qualche chilometro in direzione Belèm.
Il posto più vicino e più facile da raggiungere è Cascais, ci sono treni mediamente ogni 20 minuti dalla stazione di Cais do Sodrè e in una quarantina di minuti ci siete.

Cascais è un piccolo paese di mare, posto di villeggiatura e meta del turismo Vip, intorno alla città ci sono le ville dei personaggi importanti della vita Portoghese, il casinò, ecc ecc.

Scendete alla stazione di Cascais, attraversate tutto il centro cittadino e proseguite dalla parte opposta fino ad arrivare alla Boca do Inferno, una grotta naturale sull’oceano, inquietante e suggestiva, dove poter godere della potenza dell’oceano.

Cais do Sodrè > Cascais e ritorno €4,80 e sono 6!!!

Le 10 cose da fare assolutamente a Lisbona – (prima parte)


Quando decido di visitare una nuova città si tratta sempre di una vacanza, allora penso sempre di non stressarmi, di non pianificare niente, di andare lì, scendere dall’aereo e cominciare a girovagare senza meta, prendendo quello che capita.

Questo è il presupposto … che purtroppo dura poco. 

Dopo aver deciso il viaggio, comincia a venirmi voglia di sapere cosa c’è da vedere, di conoscere le storie, i posti più nascosti, quelli imperdibili, insomma il viaggio per me, comincia ben prima di partire.

Allora ho deciso di scrivere un post su cosa deve assolutamente fare o vedere chi viene a Lisbona per la prima volta. Molte informazioni le trovate su tutte le guide perché sono davvero delle cose imperdibili, allora vi consiglio come farle per godervele di più;-)

1) Un giro sul Tram 28

Comincio dal più classico dei consigli, comincio da qui perché per me Lisbona è cominciata cosí, comincio da qui perché i miei giretti sul 28 li faccio ancora adesso, sempre, sia per spostarmi ma spesso anche solo per il piacere di farlo.
Il tram più famoso della città, prendetelo quando tutti gli altri sono al lavoro (voi siete in vacanza e potete fare come volete), una mattina di un giorno infrasettimanale, da capolinea a capolinea, in un giorno di sole, trovatevi un posto a sedere vicino il finestrino, toglietevi le cuffie, riponete la guida nello zaino e guardatevi  intorno (dentro e fuori).


2) Bere una  ginjinha a Rossio

La ginjinha è un liquore di amarene (ginjia), dolce e scuro, viene servito com o sem (con la frutta dentro il bicchiere o senza), non è molto alcolico, niente a che vedere con grappe o cose del genere, fresco può essere bevuto come aperitivo, ma va bene a qualsiasi ora del giorno … con moderazione chiaramente.

I portoghesi la bevono gelata e con una scorza di limone, se volete provarla così dovete chiederla appositamente e il barista vi guarderà sorpreso, perché un turista non chiede cose del genere.
La ginjinha si trova ovunque, ma a Lisbona ci sono due posti istituzionali!! Si trovano entrambi a Rossio, vicino la stazione dei treni, in Rua das Portas de Santo Antao. Ci sono due baretti storici che vendono solo ginjinha



3) Mangiare il baccalà

Molti italiani che vengono a Lisbona sono ostici davanti a questo piatto, tutti lo collegano allo stoccafisso della cucina italiana e quindi c’è molta perplessità.
Rispetto a come lo cuciniamo noi è completamente diverso, viene preparato in mille modi, tutti buonissimi. A Braz, de Nata, con grao de bico oppure i pasteis di bacalhau, provatelo e non ve ne pentirete.

Per chi segue il mio blog, inutile dire che il posto migliore è Tia Natercia.

4) Aperitivo alla casa do Alentejo

Uno degli edifici più belli della città ma per uno strano motivo anche uno dei meno pubblicizzati o conosciuti dai turisti.

L’edificio si trova vicino Restauradores, stupendo da vedere, al suo interno c’è un ristorante e un baretto dove poter bere qualcosa. Il piano del ristorante sicuramente merita un giro, non so se consigliarvi una cena lì, di sicuro una imperial nel tardo pomeriggio non fa male.




5) Fare nottata dal Bairro Alto, alla Bica e finire a Cais do Sodrè fino all’alba


La più classica delle notti a Lisbona, uscire verso le 23.00 perdersi trai mille bar e locali del bairro alto, girando tra Forrò, musica elettronica, locali con musica reggae. Verso l’1 spostarsi un po’ più in basso verso Rua da Bica per decantare un po’ e , alle 3, quando tutto comincia a chiudere rotolare verso il fiume a Cais do Sodrè, dove le tante discoteche per tutti i gusti vi ospiteranno fino alla mattina dopo.

Cais do sodrè merita un posto dedicato, ci sono tantissimi locali per tutti i generi musicali, dal metal all’elettronica, al dub alla musica brasiliana, c’è di tutto. 

continua...


Prima pubblicazione 21 Febbraio 2013 

sabato 23 agosto 2014

Lisbona in due giorni, cosa fare?


Miniguida per chi ha la sfortuna di poter restare nella città più bella del mondo solo per due giorni.

Inutile e scontato dire che due soli giorni per vedere Lisbona sono pochi, si possono vedere tante cose ma per entrare nello spirito lusitano, consiglio almeno quattro o cinque giorni, solo per vedere Lisbona.

Appena arrivati a Lisbona, per prima cosa è utile recuperare un pass muoversi con i mezzi pubblici. La rete dei trasporti a Lisbona funziona in modo eccellente, soprattutto nel centro della città.
Consiglio numero uno, arrivati in aeroporto, nella stazione della metro, prendete una carta verde (viva viagem) e caricatela a seconda di quanto volete stare in città.





La viva viagem è una tessera ricaricabile per i trasporti pubblici, può essere caricata con un importo a scelta (multipli di 5€) e ogni volta che si usa un mezzo pubblico questo importo scala di €1,25.

L’altra possibilità è caricare la viva viagem di biglietti giornalieri, un biglietto giornaliero costa 5€ e si possono prendere tutti i mezzi che si vogliono.

Ipotizziamo che questi due giorni a disposizione per visitare Lisboa siano Sabato e Domenica, io farei così:

-          Sabato Mattina

Senza ombra di dubbio colazione al giardino di Santa Clara e giretto alla Feira da Ladra.

La Feira da Ladra è un appuntamento obbligatorio per il sabato mattina Lisboeta. Si tratta di un mercato dell’usato all’aperto dove è possibile acquistare di tutto. Dai dischi vecchi, ai mobili, alle macchine fotografiche di seconda mano, vestiti, di tutto.
Leggenda dice che si chiami così perché era il posto dove le mogli dei ladri andavano a vendere la refurtiva frutto del lavoro dei mariti.

Santa Clara è il parchetto che si trova all’interno del giardino dove c’è la Feira da Ladra.

-          Pranzo del Sabato

Dopo il giro al mercato, continuate a salire fino al Largo da Graça e pranzate “o Satellite”, una tasca tipica portoghese, si mangia benissimo e si paga poco, ottima per il pranzo del sabato. Consiglio il fantastico “Bitoque com molho especial”, una bistecca con un uovo fritto sopra e un sughetto fantastico (prima di inorridire per l’uovo provate, poi ne parliamo).

Dopo il pranzo al Satellite, d’obbligo il caffè al Miradouro (non credo ci sia una traduzione italiana, potrebbe essere belvedere) da Graça.

-          Sabato Pomeriggio

Passeggiata per la Baixa, da Praça do Comèrcio fino a Restauradores per poi salire fino al quartiere Chiado.
Obbligatoria e imperdibile la tappa per bere almeno una ginjinha a Restauradores.

Consiglio anche un giro al Museo Archeologico do Carmo.



-          Cena del Sabato

Arrivate nei pressi di Rua da Bica e cenate o al “Ritorante Toma ládá cá” (Travessa do Sequeiro, 38) oppure, se volete spendere un po’ meno, cercate “Casa das India”, a differenze di quanto dice il nome si tratta di una tasca portoghese.

La differenza tra un ristorante e una tasca, potrebbe essere come un ristorante e una trattoria, diciamo che il ristorante viene considerato un livello un po’ più alto che una tasca, quest’ultima va bene per una cena buona ma verace, il ristorante invece oltre che il cibo buono si da anche un tono.

-          Sabato notte 

Fino alle 3 potete perdervi tra le centinaia di locali rumorosi sparsi tra le vie del vicino bairro alto oppure scegliere di bere qualcosa in una più tranquilla Rua da Bica.

Dalle 2 tutta la vita del bairro alto si sposta lentamente nella parte più bassa della città, vicino il fiume. Cais do Sodrè è il quartiere della vita notturna in attesa dell’alba, decine di discoteche per tutti i gusti e tutti i generi.

Consiglio Pensao Amor, Jamaica, Music Box e il Viking (con tanto di sopresa finale).


-          Domenica mattina

Arrivate il Praca do Comercio, prendere il tram 15 e andate a Belem.

L'ingresso al monastero (imperdibile) fino alle 14.00 la domenica non si paga.

Dopo il monastero proseguite la passeggiata sul fiume fino alla torre di Belèm, bellissima da vedere fuori ma vuota e anonima dentro. Stessa cosa per il Padrão dos Descobrimentos, bello da vedere fuori, l’ingresso fino al terrazzo è un po’ inutile.

Se siete appassionati di arte moderna invece non potete saltare il CCB (Centro Cultural Belem) e la Sua Galeria Berardo.



-          Pranzo della Domenica

Siete a Belem, non potete andare via senza mangiare un pastel di Belem.

Cercate la pasticceria, prendete un tavolo e mangiate qualcosa lì, mangiate poco e tenete libero spazio per il dolce, dopodiché ordinate almeno due Pastel de Belem, fidatevi sul numero, non aggiungo altro.

-          Domenica pomeriggio

Riprendete il 15 e tornate indietro fino a Praca do Comercio.

Dalla Baixa prendete il tram 28 e salite fino a Portas do Sol, fate un giro al miradouro di Santa Lucia e poi salite al Castello di Sao Jorge.

Sotto il castello c’è il quartiere dell’Alfama, cuore storico della città, un pomeriggio lo merita tutto, fermati a bere un moscatel in una delle taverne del quartiere oppure prendete un the al Pois Cafè dietro la cattedrale.




-          Cena della Domenica

Se c’è caldo vi consiglio di mangiare sardine in una delle mille tasche all’aperto dell’Alfama. Se invece fa freddo e il tempo non lo consente, andate a mangiare baccalà da Tia Natercia.

Ho già scritto un post in merito: Ristorante Tia Natercia. Il Bacalhau folhado più buono di Lisbona

-          Domenica notte

La Domenica è la notte del Fado.

Cercate Rua dos Remedios, ci sono due dei posti migliori dove ascoltare Fado in città.

Il primo, il mio preferito, è la “Tasca di Chico”, c’èe sempre una bella atmosfera, il posto non è bellissimo ma sembra molto vero.

L’altro invece si chiama “Mesa de Frades”, sempre in Rua dos Remedios, il posto è bellissimo, entrate a dare un’occhiata. E’ un ristorante di alto livello, posto ideale per una cena romantica a lume di candela con sottofondo l’armonia malinconica del fado. 

Prima pubblicazione 28 Ottobre 2012